Atalanta, intervento riuscito per Hien: via alla riabilitazione
Isak Hien è stato operato con successo dopo l’infortunio riportato durante il Mondiale con la Svezia. L’Atalanta ha ufficializzato l’esito dell’intervento chirurgico, necessario per riparare la lesione al tendine prossimale del muscolo semimembranoso della coscia sinistra. Il difensore svedese inizierà immediatamente il percorso riabilitativo, mentre il club seguirà da vicino la sua fase di recupero.
L’infortunio contro il Giappone
Il problema fisico era arrivato durante l’ultima gara della fase a gironi del Mondiale contro il Giappone. Hien era stato costretto a lasciare il campo già nel primo tempo dopo aver accusato un forte dolore alla parte posteriore della coscia.
Gli esami successivi avevano evidenziato una lesione che gli ha impedito di proseguire il torneo con la nazionale svedese, costringendolo a rientrare anticipatamente.
L’intervento e il comunicato dell’Atalanta
Attraverso una nota ufficiale, l’Atalanta ha confermato che il centrale difensivo è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la riparazione del tendine lesionato.
L’operazione è stata eseguita a Turku, in Finlandia, da uno specialista in chirurgia tendinea ed è perfettamente riuscita. La società bergamasca ha inoltre comunicato che il giocatore inizierà fin da subito il programma di riabilitazione previsto dallo staff medico.
Un’assenza pesante per i nerazzurri
L’infortunio di Hien rappresenta una perdita importante per l’Atalanta. Il difensore, 27 anni, è uno dei punti di riferimento della retroguardia nerazzurra grazie alla sua forza fisica, all’aggressività nei duelli e alla capacità di guidare il reparto.
I tempi di recupero non sono stati ancora comunicati ufficialmente e dipenderanno dall’evoluzione della riabilitazione. Si ipotizzano circa 2 mesi di stop (rientro dunque a fine Agosto) con Hien che salterà tutta la preparazione atletica estiva con il rischio che la stessa pesi non poco sul rendimento dei primi mesi di rientro.
Lo staff medico monitorerà costantemente le condizioni del giocatore prima di autorizzarne il ritorno agli allenamenti con il gruppo.
