Lazio, tensione in allenamento: Gattuso caccia Taylor dal campo

Andrea 2 minuti di lettura
Lazio, tensione in allenamento: Gattuso caccia Taylor dal campo

Momenti di forte tensione nel ritiro della Lazio. Durante l’allenamento mattutino a Formello, il tecnico Gennaro Gattuso ha allontanato dal campo il centrocampista Kenneth Taylor, protagonista di un acceso battibecco con l’allenatore. L’episodio, avvenuto nel corso di una partitella e ripreso dalle telecamere della diretta ufficiale del club, ha immediatamente attirato l’attenzione dei tifosi biancocelesti.

Cos’è successo durante l’allenamento

L’episodio si è verificato nel corso di una sfida a ranghi contrapposti. Dopo un contrasto di gioco con Matteo Cancellieri, il centrocampista olandese è rimasto a terra lamentando un fallo, mentre l’esterno italiano si è rialzato con qualche difficoltà.

Le proteste di Taylor hanno dato il via a un acceso scambio di battute con Gattuso, che ha interrotto la seduta per richiamare il giocatore. Il confronto è rapidamente degenerato e il tecnico biancoceleste, visibilmente irritato, ha ordinato al centrocampista di lasciare immediatamente il terreno di gioco.

Taylor ha quindi tolto la casacca d’allenamento e si è diretto verso gli spogliatoi, mentre il resto della squadra ha proseguito regolarmente la seduta.

Taylor resta centrale nel progetto tecnico

L’episodio arriva in un momento particolare. Soltanto pochi giorni fa era emerso come Kenneth Taylor, 24 anni, fosse considerato uno degli elementi chiave del nuovo progetto tecnico della Lazio.

Dopo l’amichevole disputata contro la formazione Primavera, infatti, il centrocampista era rimasto sul terreno di gioco insieme a Gattuso per approfondire movimenti tattici e posizionamento, segnale della fiducia che l’allenatore ripone nelle sue qualità.

Per questo motivo, quanto accaduto a Formello sembra legato esclusivamente alla tensione del momento piuttosto che a un ridimensionamento del ruolo del giocatore all’interno della squadra.

Chi conosce Gennaro Gattuso sa bene come il tecnico viva ogni allenamento con grande intensità. Pretende massima concentrazione, spirito di sacrificio e disponibilità da parte dei suoi calciatori, senza fare sconti a nessuno.

Nel corso della sua carriera da allenatore non sono mancati episodi simili, spesso rientrati nel giro di poche ore grazie a un chiarimento interno con i diretti interessati.

Anche questa volta la sensazione è che si tratti di un episodio isolato, nato dall’agonismo e dalla tensione tipica della preparazione estiva.