Roma, nessuna cessione eccellente: respinti gli assalti a Svilar e Pisilli
La Roma non cambia strategia e difende i suoi giocatori più importanti. Nonostante le pressioni legate ai parametri finanziari UEFA, il club giallorosso ha respinto gli interessamenti di Juventus per Mile Svilar e quelli di Inter e Portoper Niccolò Pisilli. La società può inoltre beneficiare di una finestra supplementare per registrare eventuali plusvalenze nei conti della scorsa stagione, evitando così cessioni affrettate.
La Roma dice no alle offerte per i suoi pilastri
Il 30 giugno rappresentava una data cruciale per il club capitolino, chiamato a rispettare gli obiettivi economici concordati con la UEFA. Nonostante ciò, la dirigenza ha scelto di non sacrificare i propri elementi di maggiore valore.
Tra i casi più significativi c’è quello di Mile Svilar, finito nel mirino della Juventus. Il portiere serbo continua a essere considerato un punto fermo del progetto tecnico e la Roma non ha preso in considerazione l’ipotesi di una cessione.
Stessa linea per Niccolò Pisilli, centrocampista classe 2004 seguito da Inter e Porto. Anche in questo caso il club giallorosso ha respinto i primi sondaggi, confermando la volontà di puntare sul giovane talento anche nella prossima stagione.
Soulé rifiuta l’Arabia Saudita
Diversa la situazione di Matías Soulé, il cui nome continua a essere al centro delle indiscrezioni di mercato.
L’esterno argentino avrebbe rifiutato un’offerta proveniente dall’Arabia Saudita, preferendo proseguire la propria carriera in un campionato europeo. Nelle ultime ore, inoltre, il suo entourage avrebbe manifestato malumore per la gestione della vicenda, segnale di un futuro che resta ancora da definire.
Pur essendo uno dei giocatori maggiormente accostati a una possibile cessione, al momento non è stato raggiunto alcun accordo con altri club.
La proroga UEFA cambia gli scenari
A favorire la strategia della Roma è anche la possibilità di beneficiare di una finestra temporale aggiuntiva per registrare eventuali operazioni in uscita nei bilanci della stagione appena conclusa.
La proroga, legata all’eccezionale calendario internazionale influenzato dal Mondiale, consente ai club coinvolti di completare alcune cessioni anche nelle prossime settimane ai fini del bilancio. Diverso il discorso per gli acquisti, che continueranno a seguire le normali regole del mercato.
Questo margine permette alla società di affrontare le trattative senza l’urgenza di dover vendere entro il 30 giugno.
Gasperini vuole una Roma competitiva
Il nuovo allenatore Gian Piero Gasperini ha espresso chiaramente la volontà di mantenere intatta l’ossatura della squadra.
Oltre a Svilar e Pisilli, il tecnico considera fondamentali anche Evan Ndicka, Manu Koné e Wesley, giocatori sui quali intende costruire il progetto tecnico della nuova Roma.
L’obiettivo della società è soddisfare le richieste dell’allenatore, evitando di indebolire una rosa che punta a confermarsi ai vertici del campionato.
