Juventus su Svilar ma la Roma non tratta: multa UEFA in arrivo?

Andrea 3 minuti di lettura
Juventus su Svilar ma la Roma non tratta: multa UEFA in arrivo?

La Roma non vuole privarsi di Mile Svilar, nemmeno davanti alla necessità di rispettare gli impegni finanziari assunti con la UEFA. La dirigenza giallorossa, infatti, sarebbe orientata ad accettare una sanzione economica piuttosto che cedere il proprio portiere titolare entro la scadenza del 30 giugno. Sullo sfondo resta l’interesse della Juventus, che monitora la situazione, ma al momento non esiste alcuna offerta ufficiale. Lo stato della vicenda è quello di una trattativa soltanto potenziale, senza negoziati concreti tra i club.

Svilar è considerato incedibile

Il nome di Mile Svilar, 26 anni, è finito tra i profili seguiti dalla Juventus, alla ricerca di un portiere affidabile per la prossima stagione. Il serbo, protagonista della qualificazione della Roma alla Champions League, è ormai uno dei pilastri della squadra affidata a Gian Piero Gasperini.

Le sue prestazioni nell’ultima annata hanno consolidato il suo status: riflessi, continuità e leadership lo hanno reso uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie A. Per questo motivo, allenatore e società lo considerano un elemento imprescindibile per il nuovo progetto tecnico.

Nonostante le esigenze di bilancio, la linea della Roma resta chiara: Svilar non è sul mercato, salvo offerte ritenute realmente irrinunciabili.

Juventus interessata a Svilar ma nessuna offerta ufficiale

L’interesse della Juventus rappresenta, al momento, una semplice manifestazione d’interesse. I bianconeri avrebbero preso contatti con l’entourage del giocatore per comprenderne la disponibilità, ma non hanno ancora formalizzato una proposta alla Roma.

Le indiscrezioni parlano di valutazioni comprese tra i 40 e i 60 milioni di euro, con il club capitolino che prenderebbe eventualmente in considerazione soltanto offerte vicine alla soglia dei 60 milioni, bonus inclusi.

Una cifra elevata che riflette il valore attribuito al portiere, arrivato a parametro zero e destinato quindi a generare una plusvalenza molto importante in caso di futura cessione.

La Roma valuta la multa UEFA per non smantellare la squadra

Il vero nodo riguarda il rispetto del Settlement Agreement sottoscritto con la UEFA. La Roma avrebbe dovuto registrare consistenti plusvalenze entro il 30 giugno per rientrare nei parametri fissati dall’accordo, ma finora non sono arrivate le cessioni dei big ipotizzate nelle scorse settimane.

Secondo le indiscrezioni, la proprietà dei Friedkin sarebbe pronta a sostenere una sanzione economica, stimata intorno ai 10-12 milioni di euro, pur di non cedere i giocatori ritenuti fondamentali per il progetto tecnico.

L’obiettivo è evitare una vendita dettata dall’urgenza finanziaria, preservando l’ossatura della squadra dopo il ritorno in Champions League. La qualificazione alla massima competizione europea dovrebbe infatti garantire maggiori ricavi nella prossima stagione, consentendo al club di riequilibrare i conti senza sacrificare i propri leader.

Roma: cosa succede adesso

Le prossime ore saranno decisive per capire se arriveranno offerte capaci di cambiare gli equilibri. Ad oggi non risultano proposte ufficiali della Juventus per Svilar, mentre la volontà della Roma è quella di respingere qualsiasi tentativo di assalto.

Se questa linea verrà confermata, il club giallorosso potrebbe affrontare le conseguenze previste dall’accordo con la UEFA, privilegiando la competitività della rosa rispetto a una cessione forzata. Una scelta che rafforzerebbe il messaggio lanciato dalla proprietà e da Gasperini: costruire una Roma ambiziosa senza smantellare i propri punti di riferimento.