Inter-Solet, frenata nella trattativa: i motivi dello stop
L’Inter continua a cercare rinforzi per la difesa, ma la pista che porta a Oumar Solet si è raffreddata. Il centrale dell’Udinese resta tra i profili seguiti dalla dirigenza nerazzurra, ma la distanza sulla valutazione economica e alcuni dubbi legati alle condizioni fisiche del giocatore stanno rallentando la trattativa. Lo stato dell’operazione è quello di un interesse concreto, senza negoziati avanzati.
L’Inter cerca due difensori dopo gli addii
La necessità di intervenire sul reparto arretrato è diventata ancora più evidente dopo gli addii di Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Matteo Darmian, che hanno lasciato il club alla scadenza dei rispettivi contratti. Anche il portiere Yann Sommer ha salutato i nerazzurri, dando il via a un’importante opera di rinnovamento della rosa.
Il direttore sportivo Piero Ausilio ha confermato che l’obiettivo è quello di acquistare almeno due difensori durante questa sessione di mercato. Tra i nomi valutati figura anche Solet, ma il francese non rappresenta l’unica opzione sul tavolo.
Il prezzo fissato dall’Udinese frena la trattativa
L’Inter era pronta a mettere sul tavolo un’offerta da circa 20 milioni di euro per il difensore, reduce da una stagione positiva in Friuli. L’Udinese, però, continua a chiedere una cifra vicina ai 30 milioni di euro, ritenuta eccessiva dai dirigenti nerazzurri.
La valutazione è influenzata anche dalla situazione contrattuale del giocatore. Solet, 26 anni, è infatti in scadenza di contratto nel 2027, ma tra meno di dodici mesi potrebbe iniziare a valutare liberamente il proprio futuro qualora non arrivasse un rinnovo, un elemento che spinge l’Inter a non voler partecipare ad aste.
I dubbi sulle condizioni fisiche
Oltre all’aspetto economico, il club milanese sta approfondendo anche la situazione fisica del centrale francese.
Secondo le indiscrezioni, l’Inter avrebbe alcuni interrogativi legati alle condizioni della cartilagine del ginocchio del giocatore. Non si tratta di un problema che ne impedisce l’impiego, ma il timore è che possa incidere sulla continuità di rendimento e sul numero di presenze nel corso della stagione.
Proprio queste valutazioni stanno inducendo la dirigenza a prendersi più tempo prima di decidere se affondare il colpo.
Como e Atlético Madrid restano alla finestra
Mentre l’Inter riflette, la concorrenza osserva con attenzione. Como e Atletico Madrid seguono l’evolversi della situazione e potrebbero inserirsi se la trattativa dovesse definitivamente arenarsi.
Parallelamente, i nerazzurri stanno monitorando anche altri profili per rinforzare la difesa, tra cui Trevoh Chalobah del Chelsea, anche se la valutazione del club inglese viene considerata particolarmente elevata.
