Torino su Pietro Comuzzo: la Fiorentina valuta

Andrea 2 minuti di lettura
Torino su Pietro Comuzzo: la Fiorentina valuta

Il Torino guarda in casa Fiorentina per rinforzare il reparto arretrato. Tra i profili seguiti dalla dirigenza granata c’è Pietro Comuzzo, difensore classe 2005 che potrebbe lasciare Firenze durante questa sessione di calciomercato alla ricerca di maggiore continuità.

Al momento non esistono trattative ufficiali tra i due club, ma l’interesse del Torino è concreto e potrebbe trasformarsi in un affondo nelle prossime settimane.

La situazione di Pietro Comuzzo è cambiata dopo le mosse estive della Fiorentina, che ha già rinforzato il reparto difensivo con gli arrivi di Radu Dragusin, prelevato dal Tottenham con la formula del prestito e obbligo di riscatto, e del giovane Viery, acquistato dal Grêmio.

A questi si aggiungono le conferme di Luca Ranieri e Marin Pongracic, aumentando sensibilmente la concorrenza nel reparto arretrato.

Per questo motivo il giovane centrale azzurro potrebbe trovare meno spazio nella stagione 2026-27, scenario che spinge diversi club a monitorarne la situazione.

Il Torino cerca due nuovi centrali

Anche il Torino è impegnato nella ricerca di rinforzi difensivi e avrebbe individuato in Comuzzo uno dei profili ideali.

Il club granata punta infatti ad acquistare almeno due difensori centrali nel corso dell’estate e apprezza particolarmente le qualità del giovane viola, già abituato ai ritmi della Serie A nonostante la giovane età.

Secondo le indiscrezioni, non sono ancora iniziate vere e proprie negoziazioni con la Fiorentina, ma l’interesse è reale e potrebbe evolversi rapidamente qualora il giocatore decidesse di valutare un trasferimento.

Un talento già protagonista in Serie A

Pur avendo soltanto 21 anni, Pietro Comuzzo vanta già un’importante esperienza tra i professionisti.

Il difensore ha totalizzato 91 presenze con la maglia della Fiorentina, di cui 64 in Serie A, dimostrando personalità, affidabilità e una notevole maturità tattica.

Le sue prestazioni gli hanno inoltre aperto le porte della Nazionale italiana, con le prime convocazioni arrivate già durante il ciclo di Luciano Spalletti e l’esordio ufficiale avvenuto nel mese di giugno sotto la guida del commissario tecnico ad interim Silvio Baldini.

Per il momento la priorità della Fiorentina resta quella di definire la composizione della rosa e valutare gli equilibri difensivi dopo i recenti acquisti.

Il Torino, dal canto suo, continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, pronto a farsi avanti se dovessero aprirsi spiragli per un trasferimento.

Molto dipenderà anche dalle intenzioni di Comuzzo, chiamato a decidere se restare a Firenze per giocarsi il posto oppure accettare una nuova sfida che gli garantisca maggiore continuità nel massimo campionato italiano.