Rivoluzione nei punti: il prof. Cammarano propone di premiare il gioco

Giuseppe Ziino 1 minuto di lettura

Un nuovo approccio all’assegnazione dei punti

Fulvio Cammarano, docente di Storia Contemporanea all’Università di Bologna, lancia una proposta audace nel mondo del calcio: ridisegnare il sistema di assegnazione dei punti per favorire il gioco spettacolare piuttosto che il mero risultato. Questa idea, che potrebbe sembrare provocatoria, mira a incentivare le squadre a adottare stili di gioco più offensivi e creativi, spostando l’attenzione dal risultato finale alla qualità del gioco espresso sul campo.

Premiare il merito del gioco

Secondo Cammarano, un cambiamento di questo tipo potrebbe trasformare l’approccio delle squadre e dei tifosi, promuovendo una cultura calcistica più orientata al divertimento e all’estetica del gioco. L’idea di premiare il ‘giocare bene’ potrebbe portare a un’evoluzione delle strategie e delle tattiche utilizzate dagli allenatori, rendendo il campionato non solo più competitivo, ma anche più attraente per gli appassionati. Resta da vedere se questa proposta troverà ascolto nel mondo del calcio professionistico.